venerdì 18 dicembre 2009

I miei complimenti a Ezio Mauro

La Repubblica è il quotidiano che leggo di più, quasi tutte le mattine. Mi è piaciuto molto l'editoriale di Ezio Mauro del 16 dicembre. Il direttore ha voluto rispondere all'Onorevole Cicchitto il quale ha detto: "A condurre questa campagna di odio è un network composto dal gruppo editoriale Repubblica-L'Espresso, dal mattinale delle procure Il Fatto, dalla trasmissione di Santoro Annozero e da quel terrorista mediatico di nome Travaglio".
Mauro mi ha dato quasi l'impressione che fosse arrabbiato. Ha scritto che chi critica il governo, chi manifesta un'opinione diversa diventa un nemico del Paese, un fomentatore di odio. E di questi tempi purtroppo va così. Come ha scritto il direttore, anche io ribadisco il suo concetto: Cicchitto non conosce assolutamente il concetto di pubblica opinione. Se scambia il lavoro di un giornale per violenza è soltanto un irresponsabile e un antidemocratico. Il compito de La Repubblica è quello di informare i cittadini. Aggiungo con estrema franchezza che l'odio non è certo alimentato dai giornali, ma dal clima politico creato dall'attuale governo di cui anche Cicchitto fa parte.


Parole giuste e di speranza che mi trovano assolutamente d'accordo. Mi sento assolutamente rappresentato da La Repubblica, in questo duro periodo dove il dissenso è criminale. Queste parole fanno di lei un grande giornalista. Tutta la mia stima. Complimenti Ezio Mauro.

2 commenti:

@enio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@enio ha detto...

vabbe. ma quando io pubblico le intercettazioni telefoniche di un premier, il numro delle ciulate e il nome delle poppe-excort che hanno dormito da lui non è che gli faccio un favore. Poi se ci mettiamo che Res Pubica è diventato quello che era L'UNITà qualche annetto fa abbiamo la quadratura del cerchio. Io sono invece fermamente convinto che Res Pubica (Repubblica) fomenta le coscienze deboli e istiga a delinquere contro Silvio !